Valle d’Aosta – 3/5 maggio 1995

In questi giorni ho cercato un po di capire quando è iniziata la mia “carriera” da viaggiatrice e scartabellando tra i miei diari e le foto, il risultato è stato che il mio primo viaggio “importante” in assoluto è stato in 3° media con la gita di fine anno in Valle d’Aosta.

All’epoca purtroppo non tenevo ancora un diario dettagliato, ma dalle foto e dal programma di viaggio sono riuscita a ricordami il giro che abbiamo fatto ed i posti che abbiamo visitato.
Cercherò di darvi quante più informazioni possibili attingendo ai miei ricordi!

03 maggio 1995
Ovviamente come tutte le gite che si rispettino la partenza è stata prestissimo.. 5.30 del mattino.. visto che la meta era piuttosto lontana.
La prima sosta che abbiamo fatto nella mattinata è stata alla Certosa di Pavia.

 
Certosa di Pavia – Facciata e particolare della facciata

Eh si.. già all’epoca mi dilettavo a cercare di fare foto “artistiche”, non sono una fotografa ma mi piace ogni tanto fare qualche esperimento, lo vedrete con il tempo…
Ricordo comunque che rimasi colpita dalla maestosità della Certosa e dalla complessità degli stili presenti nella struttura.
Costruita per volere di Gian Galeazzo Visconti nel 1396, progetto nato da un voto della consorte Caterina e subito concepito dal Duca di Milano, come grandiosa celebrazione della dinastia viscontea.

 

Certosa di Pavia – Chiostro e grande Chiostro

Al termine della visita guidata della Certosa di Piavia ci siamo fermati li vicino per il pranzo al sacco, mi ricordo un parco con dei tavolini per sedersi a mangiare.
Poi dopo pranzo siamo ripartiti verso Aosta, mi ricordo durante il viaggio in pullman dei paesaggi spettacolari, più ci avvicinavamo alla Valle d’Aosta e più erano magnifici!


Valle d’Aosta – Castello di Verres

L’hotel designato per il pernottamento era il MONT BLANC RESIDENCE, dico “era” perchè da una veloce ricerca on line ho letto che non esiste più ad Aosta e che è stato demolito.
Mi ricordo comunque lo stile anni 80/90 del residence, con quelle coperte a fiori rosa giganti con foglie verdi.. Particolare.. Mentre la sera per la cena siamo andati a mangiare al ristorente CHEZ GERMAIN.. questo ristorante ancora esiste invece, si trova nel centro di Aosta, ma non ha un proprio sito per cui non sono riuscita a curiosare e ad andare a vedere la cucina.

04 maggio 1995
Questa giornata, secondo il programma della gita, è stata dedicata alla visita di alcuni dei Castelli di cui la Valle d’Aosta è ricca!
Nella mattina infatti abbiamo visitato, ovviamente con guida, il bellissimo Castello di Fenis.
Costruito dalla famiglia Challant e gli appartenne fino al 1716, quando fu ceduto al conte Baldassarre Castellar di Saluzzo Paesana. Oggi appartiene alla Regione Valle d’Aosta.
Nel cortile interno, si trova il pregievole affresco di San Giorgio che uccide il Drago, che sovrasta lo scalone semicircolare.

 
Castello di Fenis – Affresco San Giorgio che uccide il Drago

Terminata la visita al Castello di Fenis, nel programma si parla poi di “rientro per il pranzo” presumo siamo tornati ad Aosta, sinceramente non mi ricordo!
Nel pomeriggio poi ci siamo spostati per visitare il Castello di Saint-Pierre al cui interno vi è anche il Museo di Scienze Naturali.


Castello di Saint-Pierre

05 maggio 1995
Proseguiamo questo viaggio in una delle regioni italiane più belle ed affascinanti.
La mattina in questa giornata è dedicata alla visita del Parco Nazionale del Gran Paradiso, con una bella escursione all’aria aperta. Mi ricordo come fosse oggi, la meraviglia di aver visto un piccolo branco di stambecchi.. erano fantastici e vederli cosi a pochi metri da noi è stato bellissimo!
Sempre poi in un’area apposita all’interno del parco abbiamo pranzato con i “cestini da viaggio” che ci hanno fornito dall’hotel.


Valle d’Aosta – Panorama sulle Alpi

Nel pomeriggio invece abbiamo visitato il centro storico di Aosta, mi ricordo questa immensa piazza, con in un lato la Cattedrale.
Purtroppo ho un vago ricordo della visita dalla città, anche perchè fatta in autonomia senza guida, per cui ovviamente a quell’età una classe in gita si concentra su altro e non certo della parte storica…
Ma ho chiaro nella mente anche l’immagine dell’ Arco di Augusto, uno dei principali siti storici della città.

06 maggio 1995
Secondo il nostro programma di viaggio, l’ultimo giorno non siamo rimasti in Valle d’Aosta, ma siamo subito partiti per visitare Torino.
Dividendoci in due gruppi, abbiamo visitato il Museo Egizio, all’epoca completamente diverso da quello attuale che siamo tutti abituati a vedere.
Io ho sempre adorato la civilità egizia, perciò è stato per me un sogno diventato realtà, visitare uno dei più grandi musei contenente reperti e mummie egizie.. mi ricordo come fosse ora.. ero elettrizzata nel poter vedere finalmente una mummia dal vivo.. ed il Museo Egizio non mi ha deluso.
Anche oggi tornandoci sono sempre affascinata da questa potente e mistica civiltà, ma questa è una storia che vi racconterò in un altro momento.
Terminata la visita abbiamo pranzato nel centro di Torino, al Ristorante Da Giovanni, sono andata a vedere il sito di questo ristorante e credo che nel corso degli anni abbiamo cambiato molto le cose, all’epoca ricordo che era uno dei tanti ristoranti che sicuramente accettavano gruppi di studenti con menù turistici, ora sembra tutt’altro tipo di ristorante, di un livello decisamente più alto.
Nel pomeriggio poi, siamo ripartiti per rientrare a Senigallia.

Termina qui, questa mia prima avventura da viaggiatrice. Sicuramente è stato uno dei viaggi che ho amato di più anche perchè la Valle d’Aosta per me ha sempre avuto un fascino tutto particolare, ricordo benissimo che quando ci dissero che la gita di 3° media sarebbe stata proprio in questa regione, ero contentissima.. Mi affascinava e al contempo era cosi “esotica” perchè distante.. ci volevano tante ore di viaggio per arrivarci e quindi era qualcosa che mi attraeva moltissimo!
Credo fermamente che questo primo viaggio importante abbia avuto un ruolo decisivo nel plasmare il mio futuro da turista/viaggiatrice e che ha contribuito a farmi diventare quella che oggi sono!

Grazie per aver viaggiato con me e alla prossima meta!

Dania